Dalla nostra ultima indagine “Soft Skill Index”, condotta su 1.500 lavoratori italiani, emerge come per l’85% le soft skill incidono direttamente sui risultati professionali, ma solo il 36% ha accesso a una formazione aziendale dedicata.
Come confermato da Irene Vecchione, la nostra amministratrice delegata:
i bisogni formativi sono sempre più incentrati sullo sviluppo personale, la leadership e le nuove competenze digitali (uso consapevole dell’AI, gestione dei collaboratori, comunicazione efficace e capacità di affrontare il cambiamento).
Dal nostro studio emerge un forte disallineamento tra percezione del valore di queste competenze e gli investimenti reali delle organizzazioni.
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