Secondo il Soft Skill Index 2026 di Tack TMI, il lavoro in team è tra le competenze trasversali più rilevanti nel lavoro quotidiano attuale, seconda solo all’organizzazione del lavoro e all’orientamento ai risultati. La capacità di collaborare incide infatti sulla qualità e sui risultati del lavoro di ogni giorno, insieme alle competenze tecniche individuali.

Team interfunzionali, collaborazioni a distanza e decisioni che coinvolgono persone di reparti diversi richiedono oggi una buona capacità di coordinamento. Per questo, la collaborazione è una competenza che va costruita e allenata nel tempo.

Lavorare in gruppo: competenze e strategie per collaborare meglio

Cosa significa lavorare in gruppo

Lavorare in gruppo significa contribuire a un obiettivo comune coordinando compiti, informazioni e punti di vista diversi. Partecipare a un meeting o rispettare le scadenze assegnate sono aspetti importanti, ma il lavoro di squadra richiede anche di integrare il proprio contributo con quello degli altri, riconoscendo interdipendenze e responsabilità condivise.

La differenza tra un gruppo di persone che lavorano fianco a fianco e un vero team di lavoro emerge proprio nel modo in cui i contributi individuali si integrano. Nel primo caso ognuno porta avanti la propria attività con un alto grado di autonomia. Nel secondo, il risultato nasce dall’interazione tra le diverse parti.

Per lavorare bene insieme servono fiducia reciproca, chiarezza sui ruoli e disponibilità a confrontarsi con punti di vista differenti. Anche la capacità di rivedere le proprie posizioni contribuisce a mantenere il lavoro orientato all’obiettivo comune.

Perché il lavoro di squadra è importante

Secondo il nostro Soft Skill Index 2026, i lavoratori italiani indicano il lavoro in team come uno dei propri principali punti di forza, subito dopo l’intelligenza emotiva. Le persone si riconoscono quindi già capaci di collaborare e la sfida per le aziende consiste nel mantenere questa competenza solida anche in contesti organizzativi sempre più articolati.

I team di oggi, infatti, coinvolgono funzioni diverse, persone che lavorano in fusi orari differenti e modalità di lavoro ibride. La capacità di collaborare permette alle competenze e alle informazioni distribuite all’interno dell’organizzazione di convergere verso un risultato reale.

 

Una competenza già ben presidiata, ma da coltivare con continuità

Nel nostro Soft Skill Index 2026 emerge che il lavoro in team è la competenza più allenata dalle aziende italiane. Il 24% dei lavoratori ha partecipato a iniziative formative su questo tema negli ultimi 12 mesi, la percentuale più alta tra tutte le soft skill analizzate.

Allo stesso tempo, solo il 12% degli intervistati indica il lavoro in team come area prioritaria su cui avrebbe bisogno di formazione. Si tratta di uno dei valori più bassi dell’intero panel.

Il lavoro di squadra si trova quindi in una situazione di equilibrio, con un livello significativo di formazione e un bisogno residuo espresso dalle persone relativamente contenuto. È un segnale positivo e mostra come un investimento costante possa contribuire a consolidare una competenza già presente.

Per chi si occupa di formazione resta comunque importante monitorare nel tempo la qualità della collaborazione. La composizione dei team, gli obiettivi e le modalità di lavoro cambiano, e possono modificare anche le dinamiche con cui le persone lavorano insieme.

Le competenze necessarie per lavorare in team

Saper lavorare in gruppo richiede l’integrazione di diverse abilità, alcune più visibili e altre che emergono soprattutto nella gestione quotidiana delle relazioni.

  • Comunicazione chiara: condividere informazioni, aspettative e vincoli in modo comprensibile aiuta a ridurre ambiguità, fraintendimenti e duplicazioni di lavoro.
  • Ascolto attivo: accogliere il punto di vista degli altri prima di formulare una risposta favorisce un confronto più aperto e permette di comprendere meglio esigenze e prospettive diverse.
  • Gestione costruttiva del confronto: affrontare disaccordi e tensioni con un approccio orientato alla soluzione aiuta il team a chiarire le diverse posizioni e a proseguire il lavoro.
  • Responsabilità condivisa: riconoscere il proprio ruolo nel risultato collettivo significa contribuire con iniziativa e assumersi la responsabilità delle proprie attività.
  • Flessibilità: adattarsi a ruoli, priorità e modalità di lavoro diverse permette di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze del progetto e del gruppo.

Come riconoscere un buon lavoro di squadra in azienda

Un buon lavoro di squadra si può riconoscere da alcuni comportamenti osservabili nella vita quotidiana dell’azienda, per esempio:

  • Le decisioni coinvolgono le persone che possiedono le informazioni rilevanti, indipendentemente dal ruolo ricoperto.
  • Il feedback circola in entrambe le direzioni, dal basso verso l’alto e dall’alto verso il basso.
  • Gli errori diventano un’occasione per analizzare i processi e individuare possibili miglioramenti, coinvolgendo le persone interessate.

Questo tipo di collaborazione si costruisce anche attraverso una leadership capace di distribuire fiducia e autonomia. Saper delegare con metodo permette al team di assumersi responsabilità reali e crea le condizioni per una collaborazione più efficace nella pratica quotidiana.

Formazione in azienda: come allenare il lavoro di squadra

Secondo il Soft Skill Index 2026, le metodologie più apprezzate per la formazione sulle competenze trasversali sono l’apprendimento esperienziale sul campo e la formazione in presenza, seguite dal coaching. Per il lavoro di squadra questo orientamento suggerisce di dare spazio a workshop, simulazioni e progetti reali, attraverso cui le persone possono sperimentare concretamente dinamiche e comportamenti.

Un percorso efficace può integrare più formati, come previsto dai modelli di formazione blended. I momenti in aula possono aiutare ad allenare comunicazione e gestione dei conflitti, mentre le attività pratiche permettono di sperimentare ruoli e modalità di collaborazione. Il follow-up contribuisce poi a consolidare i comportamenti nel tempo.

Anche la misurazione ha un ruolo importante. Tra gli indicatori utili rientrano la qualità della collaborazione percepita, la frequenza del feedback tra colleghi e la capacità del team di raggiungere obiettivi condivisi distribuendo in modo equilibrato attività e responsabilità.

Sviluppare il lavoro di squadra con Tack TMI

Il lavoro di squadra resta una delle competenze più importanti per la collaborazione in azienda, ma non si mantiene da sola. Richiede continuità, soprattutto quando cambiano la composizione dei team, gli obiettivi o le modalità di lavoro, ed è proprio in questi momenti di transizione che le organizzazioni più solide investono in formazione.

Vuoi rafforzare la capacità delle tue persone di collaborare in modo efficace? Tack TMI supporta le aziende nella progettazione di percorsi di formazione su misura, costruiti sugli obiettivi, sui ruoli e sul contesto specifico di ciascun team, per trasformare la collaborazione quotidiana in un vantaggio reale e duraturo.

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