Nell’era dell’AI cresce l’impatto reale delle competenze trasversali
Quasi due lavoratori su tre (63%) considerano le soft skill più importanti delle competenze tecniche per crescere in azienda
Nell’era dell’AI cresce l’impatto reale delle competenze trasversali
Quasi due lavoratori su tre (63%) considerano le soft skill più importanti delle competenze tecniche per crescere in azienda
La nostra ricerca “Soft Skill Index 2026”, realizzata in collaborazione con Excellera Intelligence su un campione di 1.500 lavoratori occupati in Italia, mostra che guardando al futuro gli intervistati indicano come più importanti le competenze digitali trasversali (36%), seguite da adattamento e gestione del cambiamento (33%) e gestione del benessere personale (29%).
Tuttavia, tra i principali ostacoli alla partecipazione a percorsi di formazione ci sono le altre priorità operative (34%), i carichi di lavoro elevati e la mancanza di tempo (31%), seguiti da uno scarso supporto o incoraggiamento da parte dei responsabili (19%). Quanto alle risorse e agli investimenti, i budget sono considerati insufficienti da quasi il 60% dei lavoratori.
«Le soft skill sono ormai un fattore centrale sia per le persone, per lavorare meglio e progredire nella carriera, sia per le aziende, per ottenere i risultati sperati e avere al proprio interno un ambiente di lavoro stimolante, dinamico e sereno» spiega Irene Vecchione, la nostra amministratrice delegata, che prosegue: “i dati sulla mancata attenzione da parte delle aziende nell’allocare adeguate risorse e nel permettere ai lavoratori di ritagliarsi il giusto tempo da dedicarvi, sono allarmanti”.
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